La cittadinanza italiana è regolata principalmente dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91, che disciplina le diverse modalità di acquisto, riacquisto e riconoscimento della cittadinanza.
Nel 2025 la disciplina relativa alla trasmissione della cittadinanza per discendenza (iure sanguinis) è stata modificata dal decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2025, n. 74, in vigore dal 24 maggio 2025, che ha introdotto nuovi limiti generazionali e requisiti di legame effettivo con l’Italia.
La cittadinanza italiana continua a basarsi sul principio dello “ius sanguinis” (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano. È da tener presente che la madre cittadina trasmette la cittadinanza ai figli solo a partire dall’1.1.1948, per effetto di una specifica sentenza della Corte Costituzionale. Sono quindi italiani alla nascita, anche se avvenuta all’estero, i figli di cittadino o di cittadina italiani, fermi restando i nuovi requisiti introdotti dalla riforma del 2025 per chi è nato all’estero. In questo caso l’atto di nascita dovrà essere trascritto nei registri dello stato civile del Comune italiano.
Oltre che per filiazione, la legislazione in vigore prevede che la cittadinanza italiana possa essere acquisita in altre determinate circostanze.
Per questo motivo è importante individuare con precisione la categoria corretta prima di presentare una domanda, così da evitare ritardi o rigetti dovuti a un’istanza inammissibile.
Per la normativa completa si invita a consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Quale procedura fa per te?
Rispondi alla domanda relativa alla tua situazione per individuare la procedura corretta e accedere alla pagina dedicata con requisiti, documenti e modalità di presentazione della domanda.
Hai un genitore o un nonno che era cittadino italiano, e vuoi far riconoscere la cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis)?
Cittadinanza per discendenza e Adozione
Sei sposato/a o in unione civile con un cittadino o una cittadina italiani e vuoi richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile?
Cittadinanza per matrimonio o unione civile
Sei genitore di un figlio minore nato all’estero e vuoi che acquisti la cittadinanza italiana per “beneficio di legge” insieme a te o insieme all’altro genitore?
Acquisto della Cittadinanza per “beneficio di legge” (figli minori nati all’estero)
Il tuo figlio minore convive con te e tu non sei cittadino italiano dalla nascita: vuoi verificare se può acquistare la cittadinanza italiana?
Acquisto della Cittadinanza di figli minori conviventi con genitore non cittadino dalla nascita
Hai perso la cittadinanza italiana (ad esempio per naturalizzazione in un altro Paese) e vuoi ora riacquistarla?
Riacquisto della cittadinanza
Rientri in una delle categorie previste da leggi speciali (ad esempio profughi di Istria, Dalmazia e Fiume) per il riconoscimento della cittadinanza italiana?
Riconoscimento in base a leggi speciali
Sei cittadino italiano, hai trasferito la residenza all’estero, possiedi già un’altra cittadinanza e vuoi rinunciare alla cittadinanza italiana?
Rinuncia alla cittadinanza italiana
Hai bisogno di un certificato che attesti la mancata rinuncia alla cittadinanza italiana?
Certificato di “non rinuncia”
Se non sei sicuro di quale categoria si applichi al tuo caso, o se la tua situazione presenta elementi di più di una categoria (ad esempio discendenza combinata con residenza in Italia), ti consigliamo di contattare l’Ufficio Cittadinanza del Consolato prima di presentare la domanda scrivendo a brisbane.cittadinanza@esteri.it.
Competenza territoriale
Il Consolato d’Italia a Brisbane è competente per la trattazione delle domande di cittadinanza presentate SOLO da:
- cittadini australiani residenti nel Queensland o nel Territorio del Nord;
- cittadini di altre nazionalità provvisti di visto australiano di residenza permanente nel Queensland o nel Territorio del Nord.